Apprendiamo che per l’iscrizione a ruolo della cause di competenza del Tribunale – Sezione Imprese, qualora la domanda contenga anche un’istanza cautelare (es. richiesta di sospensione della delibera dell’assemblea dei soci), non bisognerà “flaggare” la finestrina del sub-procedimento, in quanto la richiesta cautelare andrà iscritta a ruolo separatamente e con un contributo unico dedicato, pari alla metà dell’importo ordinario.

Ricapitolando, dunque, per l’iscrizione a ruolo delle cause aventi ad oggetto materie la cui competenza si incardina innanzi al Tribunale “delle imprese”, qualora la domanda contenga anche un’istanza cautelare, affinchè il giudice tratti sia la causa ordinaria che l’istanza cautelare, sarà necessario fare due iscrizioni a ruolo, pagando, purtroppo, due contributi unificati (uno “pieno” e l’altro dimezzato).

Si è già provveduto a chiedere un chiarimento formale al Ministero della Giustizia, affinchè intervenga sul punto e provveda ad eliminare una tale anomalia, in quanto, come noto, il contributo ordinario per iscrivere a ruolo le cause di cui sopra, in genere, è già pari al doppio del valore di un contributo per le cause relative alle materie non afferenti il diritto societario.